Normativa sul rischio da esposizione a radiazioni non ionizzanti: linee guida e regolamenti da seguire

La normativa in materia di rischio da esposizione a radiazioni non ionizzanti prevede una serie di linee guida e regolamenti che devono essere seguiti per garantire la sicurezza dei lavoratori e del pubblico. Questa normativa si basa su studi scientifici che hanno dimostrato i potenziali effetti dannosi delle radiazioni non ionizzanti sulla salute umana, come il rischio di tumori o altre patologie. Le principali fonti di radiazioni non ionizzanti sono rappresentate dai campi elettromagnetici generati da dispositivi come telefoni cellulari, antenne radio, forni a microonde e apparecchiature mediche. Per proteggere le persone esposte a tali radiazioni, la normativa stabilisce limiti massimi di esposizione consentiti e obblighi per i datori di lavoro nell'adottare misure preventive. Tra le misure previste vi sono l'identificazione delle fonti emittenti, la valutazione del rischio per i lavoratori esposti, la formazione sulle buone pratiche da adottare e l'implementazione di controlli tecnici ed organizzativi per ridurre al minimo l'esposizione. Inoltre, è prevista anche la monitoraggio costante dell'ambiente lavorativo per verificare il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa. In caso di superamento dei limiti consentiti, sono previste sanzioni amministrative e provvedimenti correttivi da parte delle autorità competenti.