Presentato l’ottavo rapporto su sicurezza alimentare e qualità

Dopo l’evento tenutosi a Roma (Italia a tavola 2011) per la sicurezza alimentare il controllo e la vigilanza sulla contraffazione dei prodotti Made in Italy, è stato presentato anche l’ottavo dossier annuale del Movimento Difesa del Cittadino in presentato da AIGAF (Associazione Italiana Giovani Agronomi e Forestali ) nel quale vengono analizzati i principali problemi dell’attuale sistema Agroalimentare italiano in merito a certificazioni, qualità e sicurezza alimentare.

Da rapporto emerge ancora l’importanza delle certificazioni alimentari, il manuale di rintracciabilità, le etichette, come unici strumenti con cui il cittadino può valutare la qualità di quello che consuma e, spiega il presidente di AIGA, nella Certificazione di conformità al manuale HACCP, nella consulenza sino alla formazione del personale e le analisi di laboratorio necessarie per la valutazione e la gestione del rischio alimentare, risiedono i principali strumenti per la tutela del cittadino.

Il rapporto sottolinea inoltre l’importanza di incentivare i controlli ed attuare piani di vigilanza più severi dalla piccola attività al grande importatore perché “non basta un convegno” esclama il presidente, serve impegno regolare, programmazione controllo qualitativo e attuazione del funzionamento degli organi preposti alla tutela e al controllo (DOP, IGT, DOC).

L’obiettivo finale della presentazione del dossier annuale risiede principalmente nella lotta alla sofisticazione degli alimenti sottolineando l’importanza dell’informazione e dei piani di sensibilizzazione al fenomeno sempre in crescita della contraffazione in un sistema che danneggia principalmente la salute del consumatore stesso.

Manuale HACCP

Il controllo della corretta manipolazione degli alimenti lungo tutta la filiera, dalla produzione alla conservazione fino alla vendita ovvero al suo stoccaggio, è un obbligo a carico del datore di lavoro che si traduce in valutazione dei rischi, formazione obbligatoria per sé e suoi dipendenti, analisi di laboratorio e appunto redazione del manuale HACCP.

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