Vini biologici, nuove indicazioni nel Regolamento Europeo 203/2012

Dal prossimo 1° agosto entrerà in vigore il nuovo Regolamento Europeo 203/2012 circa la produzione e l’etichettatura dei prodotti biologici, fondamentale come punto di riferimento normativo per i produttori vinicoli che vogliono far rientrare la propria produzione in questa categoria.

Il nuovo Regolamento Europeo, che andrà a modificare il precedente Regolamento (CE) 889/2008, è stato pubblicato lo scorso 14 Marzo anche se in realtà le nuove disposizioni erano state approvate già a Febbraio dallo SCOF (Standing Committee on organic farming ), il Comitato permanente per la produzione biologica.

Il controllo e l’analisi degli alimenti, i processi di lavorazione nonché i criteri di etichettatura sono passaggi importantissimi che vanno regolamentati per garantire la salubrità dei prodotti finali, nel caso dei prodotti etichettati come biologici poi le norme sono ancora più severe e precise.

Il Regolamento 203/2012 riguarda anche la vinificazione e l’etichettatura dei vini biologici vietando alcuni processi, come ad esempio:

  • Concentrazione parziale a freddo;
  • Eliminazione dell’anidride solforosa con procedimenti fisici;
  • Trattamento per elettrodialisi;
  • Dealcolizzazione parziale del vino;
  • Trattamento con scambiatori di cationi per garantire la stabilizzazione tartarica del vino.

Per quel che riguarda l’etichettatura dei vini, la dicitura “biologico” sarà permessa in base al livello di solfiti in base a nuovi parametri ai quali dovranno attenersi tutti i vini prodotti dopo il 31 luglio 2012.