Scadenze

Quando scade cosa: la mappa degli aggiornamenti

Le scadenze non sono tutte uguali e non partono tutte dallo stesso giorno. Qui ci sono tutte, con la decorrenza esatta, più l’elenco di ciò che non vale come aggiornamento — che è la parte che fa credere di essere a posto.

La mappa, tutta in una pagina

La domanda arriva sempre nello stesso momento: quando serve l’attestato e ci si accorge che forse è scaduto. Le scadenze non sono tutte uguali e non partono tutte dallo stesso giorno: qui ci sono tutte, con la decorrenza esatta.

Ruolo Ore Ogni Decorre da E-learning ammesso
Lavoratori 6 ore 5 anni Dalla data di fine corso riportata sull’attestato Sì
Preposti 6 ore 2 anni Dalla conclusione del corso No: presenza o videoconferenza
Dirigenti 6 ore 5 anni Dalla conclusione del corso Sì
Datore di lavoro 6 ore 5 anni Dalla conclusione del corso Sì
Datore di lavoro-RSPP 8 ore 5 anni Dalla conclusione del modulo comune Sì
ASPP 20 ore 5 anni Dalla conclusione del Modulo B comune Sì
RSPP 40 ore 5 anni Dalla conclusione del Modulo B comune Sì
Coordinatore per la sicurezza 40 ore 5 anni Dalla conclusione del corso Sì
Ambienti confinati 4 ore di parte pratica 5 anni Dalla conclusione del corso No: solo presenza
La riga che salta per prima

Il preposto. Due anni contro i cinque di tutti gli altri: chi mette in agenda un’unica scadenza quinquennale per l’azienda si ritrova il preposto scoperto a metà percorso, e di solito se ne accorge quando un committente chiede gli attestati. Va segnato su un calendario separato.

Due regole che spostano le date

Conta la conclusione, non l’iscrizione. Per i lavoratori l’Accordo lo scrive esplicitamente: il quinquennio decorre dalla data di fine corso riportata nell’attestato. Per il datore di lavoro-RSPP la decorrenza è ancora più specifica: si conta dalla conclusione del modulo comune, non dalle 16 ore iniziali.

L’aggiornamento non è solo una scadenza. Per i lavoratori va fatto anche prima dei cinque anni ogni volta che cambiano gli esiti della valutazione dei rischi, o quando le verifiche di efficacia ne mostrano la necessità. Per i preposti, ogni volta che l’evoluzione dei rischi o nuovi rischi lo rendano necessario. La periodicità è un minimo, non un permesso ad aspettare.

Cosa non vale come aggiornamento

È un equivoco costoso, perché porta a credere di essere a posto. Non valgono ai fini dell’aggiornamento: il modulo aggiuntivo cantieri (né quello del datore né quello del dirigente), i moduli integrativi di settore, i moduli B di specializzazione, e i corsi per ottenere qualifiche specifiche come quelli di antincendio, primo soccorso o gestione delle emergenze. Sono obblighi che si aggiungono, non ore che si scontano.

Un’eccezione da ricordare

Se il datore di lavoro ha frequentato il modulo cantieri e ne permangono le condizioni, il suo aggiornamento quinquennale di 6 ore deve coprire anche quei temi. Stessa logica per il datore di lavoro-RSPP che ha svolto i moduli specialistici. L’aggiornamento non cresce di ore, cambia di contenuto.

E l’attestato HACCP?

È un binario diverso e non segue queste scadenze: la formazione sull’igiene alimentare nasce dal regolamento europeo e dalle norme regionali, non dall’Accordo Stato-Regioni sulla sicurezza. Le due cose convivono nella stessa attività ma non si sostituiscono e non si sommano. Qui la differenza per esteso.

Domande ricorrenti

Come faccio a sapere quando scade il mio attestato?
Guarda la data di conclusione del corso riportata sull’attestato e aggiungi gli anni della tua riga. Se la data non c’è, l’attestato è incompleto: la data e il luogo sono fra gli elementi minimi che l’Accordo impone.
Ho fatto il corso da datore di lavoro e poi il modulo comune. Quale data conta?
Per l’aggiornamento da datore di lavoro-RSPP, quella del modulo comune. Lo dice espressamente l’Accordo, ed è una precisazione utile perché fra i due corsi possono passare mesi.
Se salto l’aggiornamento, devo rifare il corso intero?
L’Accordo non prevede che la formazione iniziale decada: prevede un aggiornamento periodico. Nel frattempo però la posizione è quella di chi non ha adempiuto a un obbligo formativo, con le conseguenze sanzionatorie del caso.
L’aggiornamento si può fare in e-learning?
Per quasi tutti i ruoli sì, ed è l’unica differenza rispetto al corso iniziale: per il datore di lavoro-RSPP, per esempio, il percorso iniziale esclude l’e-learning mentre l’aggiornamento lo ammette. Restano esclusi preposti e ambienti confinati.
Valgono convegni e seminari?
L’Accordo li ammette come aggiornamento a condizione che sia tenuto il registro di presenza da parte di chi organizza l’iniziativa, e per questi non vale il limite dei trenta partecipanti. Non valgono invece i corsi per ottenere qualifiche specifiche.
Se un dipendente cambia mansione?
Non rientra nell’aggiornamento: è formazione nuova. Lo stesso vale per l’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose che comportino un cambiamento delle mansioni. L’aggiornamento quinquennale resta dovuto a parte.
Le fonti di questa pagina

Tutte le periodicità, le durate e le decorrenze sono nell’Allegato A, Parte III dell’Accordo: punto 1.1 lavoratori, 1.2 preposti, 1.3 dirigenti, 1.4 datore di lavoro, punto 2 datore di lavoro-RSPP, punto 3 RSPP e ASPP, punto 4 coordinatore, punto 5 ambienti confinati. L’esclusione del modulo cantieri, dei moduli integrativi e dei moduli B di specializzazione dal computo dell’aggiornamento è nella premessa della stessa Parte III, che disciplina anche convegni e seminari. Modalità ammesse per gli aggiornamenti: Parte IV punto 3.5, seconda tabella. L’atto di riferimento è l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, repertorio atti n. 59/CSR, Allegato A. È pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 119 del 24 maggio 2025, e l’Allegato A sul sito del Ministero del Lavoro. Il D.Lgs 81/08 è citato nel testo coordinato dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, edizione luglio 2025.

Cosa non possiamo dirti da questa pagina

Non possiamo dirti se il tuo attestato sia ancora valido senza vederlo, perché tutto dipende dalla data di conclusione che vi è riportata. Non possiamo nemmeno sapere se nella tua azienda siano intervenuti elementi modificativi della valutazione dei rischi, che anticipano l’aggiornamento a prescindere dalla scadenza.

Vuoi che controlliamo le tue scadenze?
Mandaci gli attestati: ti diciamo cosa scade e quando.

Vedi anche: HACCP e sicurezza sono due obblighi diversi · il corso da 16 ore per le attività alimentari.

Pubblicata il 5 novembre 2026.