✓ Totale riservatezza garantita|Gestione completa disponibile|Art. 25 D.Lgs 81/08
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Obbligatorie · Art. 25 D.Lgs 81/08

Cartelle Sanitarie e di Rischio

Il Medico Competente ha l’obbligo di istituire e aggiornare una cartella sanitaria per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. Documento riservato, accessibile solo al medico e al lavoratore interessato.

Riservatezza
Garantita
Custodia
Medico+Azienda
Accesso
Solo medico
Normativa
Art. 25 D.Lgs 81/08
✓ Istituita alla prima visita
✓ Aggiornata dopo ogni visita
✓ Consegnata al lavoratore alla cessazione
Informazioni

Gestione Cartelle Sanitarie

Istituzione, aggiornamento e custodia delle cartelle sanitarie per tutti i lavoratori soggetti a sorveglianza.

Istituita e gestita dal Medico Competente
Riservatezza medica garantita per legge
Consegnata al lavoratore alla fine del rapporto

Richiedi informazioni →
Hai dubbi? Parla con un consulente

Gestione completa • Totale riservatezza

Contenuto della cartella sanitaria

La cartella sanitaria raccoglie tutta la storia clinica del lavoratore in relazione ai rischi lavorativi.
1

Anagrafica

Dati e anamnesi

  • Dati anagrafici del lavoratore
  • Anamnesi lavorativa per mansione
  • Anamnesi patologica remota e prossima
  • Esposizioni professionali precedenti
  • Eventuali malattie professionali pregresse
2

Visite

Esami e visite mediche

  • Esame obiettivo per ogni visita
  • Esami strumentali previsti dal protocollo
  • Esami di laboratorio (es. audiometria, spirometria)
  • Vaccinazioni eseguite (se previste)
  • Data della prossima visita programmata
3

Giudizi

Giudizi di idoneità

  • Giudizi di idoneità per ogni visita
  • Giudizio idoneo / parzialmente idoneo / non idoneo
  • Eventuali prescrizioni o limitazioni
  • Comunicazione del giudizio al lavoratore
  • Copia consegnata al lavoratore alla cessazione

Chi può accedere alla cartella

La cartella è documento riservato: solo il medico e il lavoratore interessato vi possono accedere.
👨‍⚕️

Medico Competente

Istituzione, aggiornamento, custodia e gestione della cartella per tutta la durata del rapporto di lavoro.

👷

Il lavoratore interessato

Ha diritto di accesso alla propria cartella e riceve copia del giudizio di idoneità e della cartella alla cessazione.

🏛️

Autorità di vigilanza

In sede di ispezione, le cartelle possono essere richieste dall’Ispettorato del Lavoro o dall’ASL.

🚫

Il datore di lavoro NON può accedere

Il datore di lavoro non ha accesso ai contenuti clinici: può ricevere solo il giudizio di idoneità finale.

🏥

Sanità e assistenza

Rischio biologico, movimentazione pazienti, turni notturni: cartelle con protocolli sanitari specifici.

🌾

Industria e manifattura

Rumore, vibrazioni, agenti chimici: cartelle con esami strumentali specifici per rischio.

Come funziona

Dalla prima visita alla cessazione del rapporto: gestione completa della documentazione sanitaria.
1

Istituzione

Alla prima visita preassuntiva o periodica, il Medico Competente istituisce la cartella sanitaria del lavoratore.

Prima visita

2

Aggiornamento

Ad ogni visita successiva (periodica, cambio mansione, rientro da malattia) la cartella viene aggiornata.

Ogni visita

3

Custodia

La cartella è custodita dal Medico Competente e, in copia, dall’azienda. Accessibile solo al medico e al lavoratore.

Riservata

4

Consegna alla cessazione

Al termine del rapporto di lavoro, copia della cartella viene consegnata al lavoratore, che la porta con sé.

Obbligatorio

!

Cartelle sanitarie mancanti o incomplete: sanzioni gravi

La mancata istituzione o l’omesso aggiornamento delle cartelle sanitarie espone il Medico Competente e il datore di lavoro a sanzioni da €1.315 a €5.260 (art. 55 D.Lgs 81/08). In caso di malattia professionale senza adeguata sorveglianza documentata, il datore di lavoro può rispondere penalmente. Le cartelle devono essere conservate per almeno 10 anni dalla cessazione del rapporto.

Domande frequenti sulle cartelle sanitarie

Le cartelle sanitarie vanno istituite per tutti i lavoratori?
Solo per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, cioè quelli esposti ai rischi che la richiedono (rumore, VDT, chimici, biologici, notturno, ecc.). Non tutti i dipendenti la richiedono.
Per quanti anni va conservata?
Almeno 10 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Per esposizioni a cancerogeni o amianto: 40 anni.
Cosa succede se cambio Medico Competente?
Il nuovo Medico Competente deve ricevere le cartelle sanitarie dal precedente medico per garantire la continuità della sorveglianza.
Il lavoratore può rifiutare la visita medica?
Il rifiuto della sorveglianza sanitaria obbligatoria da parte del lavoratore può portare al giudizio di non idoneità e, nei casi previsti dal contratto collettivo, ha conseguenze disciplinari.

Gestione Cartelle Sanitarie

Il nostro Medico Competente gestisce le cartelle sanitarie di tutti i tuoi lavoratori, garantendo aggiornamento, riservatezza e piena conformità normativa.

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